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Visualizzazione dei post da Maggio, 2021

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ESCLUSA LA FRODE PROCESSUALE PER IL DATORE DI LAVORO CHE ALTERA I LUOGHI DELL’INFORTUNIO

Premessa La Cassazione penale, con la sentenza n. 9806 del 11.03.2021, ha affermato che non integra il reato di frode processuale, la condotta del datore che altera lo stato dei luoghi in cui è occorso un sinistro ai suoi dipendenti per nascondere le prove della sua responsabilità, configurandosi in tal caso l’esimente della necessità di salvarsi da un grave rischio per la libertà e l’onore di cui all’art. 384 c.p. Il caso di specie e la pronuncia della Suprema Corte Nel caso in esame, l’amministratore di una società di trasporti era stato condannato per lesioni colpose, minaccia e frode processuale (I) per le lesioni subite da due suoi dipendenti in occasione di distinti incidenti cagionati dall’omessa osservanza delle norme antinfortunistiche; (II) per aver, in occasione di uno dei due incidenti e prima dell’intervento dei soccorsi e degli inquirenti, modificato lo stato dei luoghi, minacciando altresì alcuni lavoratori per indurli a rilasciare dichiarazioni a sé favorevoli. Conferma

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LA VACCINAZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI: IL PROTOCOLLO PER LA REALIZZAZIONE DEI PIANI AZIENDALI E GLI ONERI DEL DATORE DI LAVORO.

STOP DEFINITIVO DELLA CASSAZIONE AL “RECUPERO DEL CONSENSO”: RESPINTO IL RICORSO TELECOM