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Il ruolo del RSPP e la responsabilità di impresa

Premessa La materia della sicurezza sul lavoro rappresenta ad oggi uno dei principali punti di interesse, per statistica e per numerosità di decisioni, della giurisprudenza di merito e di legittimità.  La stessa, oltre ad essere autonomamente disciplinata dal D.lgs. 81/2008, confluisce perfettamente nel “sistema 231”, trovando spazio tra i reati in grado di giustificare una responsabilità degli enti ex D.lgs.  231/2001. Nella recente decisione della Corte di Cassazione si valorizza ancora una volta l’implementazione del sistema 231, la cui efficacia è in grado di garantire la continuità del business fornendo all’azienda uno scudo penale.  Il caso La dipendente di una Srl, nel provare un’apparecchiatura per il taglio di mozzarella per la pizza, si procurava l’amputazione di alcune dita della mano destra poichè veniva in contatto con le lame rotanti del dispositivo, che ancora rimanevano in movimento nonostante la stessa avesse azionato il comando di arresto. Al responsabile del servizio

Avv. Benedetta Leone






Dopo aver conseguito nel 2003 la laurea in giurisprudenza con lode presso l’Università Federico II di Napoli, ha iniziato l’attività professionale nel Foro di Napoli.

Nel 2009 ha conseguito il Master in Diritto dell'Ambiente presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, discutendo una tesi sulle azioni risarcitorie di cui al Titolo III, Parte IV, del d.lgs. 152/2006.

Nel 2016 si è abilitata all'esercizio della professione forense presso le Magistrature Superiori ed attualmente dirige lo studio legale Leone, istituito nel 1905.

Durante la sua carriera forense si è occupata dell’assistenza giudiziale e stragiudiziale di persone fisiche e di aziende nonchè di amministrazioni pubbliche e di società partecipate, con particolare attenzione alle tematiche di sensibilità ambientale ed in materia di appalti.

Ha sviluppato esperienze professionali dirette in tema di redazione di bandi e oggi segue numerose aziende che interloquiscono con la pubblica amministrazione attraverso il ricorso a bandi e procedure d'appalto. 

Attualmente la sua attività di studio e di ricerca è particolarmente volta alle problematiche inerenti l'ambiente, gli appalti, le interdittive antimafia, l'accesso ai fondi comunitari e non, l'accesso al pubblico impiego attraverso procedure concorsuali.

E' componente della Commissione “sanzioni penali, civili ed amministrative sul territorio” presso il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli 2012 ad oggi nonchè componente del Consiglio Direttivo dell'AIGA - sez. Napoli – dal giugno 2015 al 2017 e dal giugno 2019 ad oggi, con delega ai rapporti con le associazioni di giovani professionisti e coordinatore dell'Osservatorio TAR.

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