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L’IDONEITÀ DEL MODELLO 231 E LA SUA ELUSIONE FRAUDOLENTA, IL RUOLO DELLE LINEE-GUIDA E LE FUNZIONI DELL’ODV: SPUNTI INTERPRETATIVI E DI METODO ALLA LUCE DELLA SENTENZA “IMPREGILO”

Il caso La vicenda definita dalla Suprema Corte con la sentenza n. 23401/2021 (Sez. VI, 11 novembre 2021 – 15 giugno 2022) tra origine da una contestazione elevata nei confronti della società Impregilo s.p.a. per l’illecito amministrativo dipendente da reato previsto all’art. 25-ter del D. Lgs. 231/2001 in relazione al delitto di aggiotaggio, ex art. 2637 c.c., che secondo l’accusa sarebbe stato commesso nel suo interesse e vantaggio dal presidente del consiglio di amministrazione e dall’amministratore delegato della medesima società (per i quali si è proceduto separatamente) mediante la comunicazione al mercato di notizie false sulle previsioni di bilancio e sulla solvibilità di una propria società controllata, posta in liquidazione. Il cuore dell’accertamento della Suprema Corte si riassume in due punti: il giudizio sulla idoneità o meno del modello organizzativo “ ante delictum ” della società a prevenire reati della stessa specie di quello per cui si procede – che nel caso spec

Avv. Benedetta Leone






Dopo aver conseguito nel 2003 la laurea in giurisprudenza con lode presso l’Università Federico II di Napoli, ha iniziato l’attività professionale nel Foro di Napoli.

Nel 2009 ha conseguito il Master in Diritto dell'Ambiente presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, discutendo una tesi sulle azioni risarcitorie di cui al Titolo III, Parte IV, del d.lgs. 152/2006.

Nel 2016 si è abilitata all'esercizio della professione forense presso le Magistrature Superiori ed attualmente dirige lo studio legale Leone, istituito nel 1905.

Durante la sua carriera forense si è occupata dell’assistenza giudiziale e stragiudiziale di persone fisiche e di aziende nonchè di amministrazioni pubbliche e di società partecipate, con particolare attenzione alle tematiche di sensibilità ambientale ed in materia di appalti.

Ha sviluppato esperienze professionali dirette in tema di redazione di bandi e oggi segue numerose aziende che interloquiscono con la pubblica amministrazione attraverso il ricorso a bandi e procedure d'appalto. 

Attualmente la sua attività di studio e di ricerca è particolarmente volta alle problematiche inerenti l'ambiente, gli appalti, le interdittive antimafia, l'accesso ai fondi comunitari e non, l'accesso al pubblico impiego attraverso procedure concorsuali.

E' componente della Commissione “sanzioni penali, civili ed amministrative sul territorio” presso il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli 2012 ad oggi nonchè componente del Consiglio Direttivo dell'AIGA - sez. Napoli – dal giugno 2015 al 2017 e dal giugno 2019 ad oggi, con delega ai rapporti con le associazioni di giovani professionisti e coordinatore dell'Osservatorio TAR.

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